Alessandra Mastronardi alla festa di AltaRomaAltaModa

La domenica ho pubblicato le immagini di Alessandra alla sfilata di Gianni Serra, successa sabato 31 gennaio. Quindi, oggi pubblico le immagini di lei nella festa dell’evento di moda AltaRomaAltaModa.

Ora si, ecco le foto. Sono poche ma sopno splendide!

XVI EDIZIONE DI ALTAROMA ALTAMODA

Bilancio dell’edizione invernale della Kermesse romana dedicata all’Haute Couture

Riconfermata anche in questa edizione invernale la formula che vede affiancare, come location di AltaRoma, al complesso monumentale del Santo Spirito in Sassia dove si sono svolte tutte le sfilate, il tempio di Adriano a piazza di Pietra dove si è svolta la seconda edizione di Fashion on Paper il progetto di AltaRoma dedicato ai magazines e ai fashion blogs indipendenti che in questa edizione ha riservato un occhio di riguardo a quelli italiani. Quello che non verrà, invece, probabilmente riconfermato, almeno in parte è il CdA di AltaRoma in scadenza a marzo. Tra i sicuri in uscita Nicoletta Fiorucci che ha dichiarato già da un po’ di non volersi ricandidare alla presidenza. Quasi sicuramente avrà la presidenza onoraria Gianni Versace mentre per la presidenza si fanno alcuni nomi tra i quali uno dei più accreditati è quello di Silvia Venturini Fendi. Si parla anche di una possibile delega per la moda che il sindaco Alemanno potrebbe dare ad Alessandro Vannini che ha già accumulato molte competenze nel settore grazie al fatto di essere presidente della commissione turismo e moda del Comune. Tra le ultime decisioni della gestione Fiorucci l’abbuono concesso ai big nazionali della quota da pagare per sfilare ad AltaRoma. Il ché, come era pensabile, ha suscitato, una volta saputo, qualche malumore tra coloro che, invece, in parte od in toto la quota l’hanno dovuta pagare. A sfilare in Santo Spirito in Sassia sono stati oltre agli storici nomi delle Maison nazionali; Fausto Sarli, Gattinoni, Marella Ferrera, Raffaella Curiele, Lorenzo Riva, Camillo Bona e Renato Balestra, alcuni esordienti, le Accademie ed alcune Maison straniere tra le quali presenze ormai fisse di AltaRoma come; Abed Mahfouz e Tony Ward e l’esordiente siriano Rami Al Ali. Ad aprire le sfilate è stato Fausto Sarli. La commozione ha permeato tutta la platea della sala Lancisi quando, sul telone nero, sono comparse, sulle note di “Human” dei Killers, le immagini salienti delle sfilate degli ultimi 20 anni del Maestro. Sicuramente il video è stato un omaggio a Lui del suo fedelissimo braccio destro Alberto Terranova ma è stato nello stesso tempo anche un file rouge ideale che ha inteso sottolineare la continuità tra ieri oggi e domani dello stile della Maison. A scorrere sul video sono state le immagini di molte delle Top Model che hanno sfilato per Sarli, ivi compreso una giovanissima signora Sarkozy, con indosso modelli che, al di là del tempo, restano sempre portabili a dimostrazione del fatto che le creazioni della moda quando sono fatte da una mano geniale restano, come le opere d’arte, sempre belle. Non ha smentito questo la collezione P/E 2010, dedicata al Presidente Giorgio Napolitano, che è andata subito dopo in passerella. La donna Sarli della prossima stagione incarna un allure avveniristica, dove astratto e naturale, materico e concettuale si fondono insieme in un gioco di contrasti e di felici accostamenti. Forme moderne e innovative che contengono tuttavia tradizione e forti suggestioni. L’unione degli opposti, quindi, da vita ad una silhouette rigida e fluttuante, pura geometria in movimento. Nella collezione presentata compaiono, abiti scultura, robe manteau in radzimr, tailleur-couture in gazar di seta, la stola per il cocktail in tripla organza, abiti  da sera con inserti e ricami metallici riflettenti. Gran finale con il “Cigno Bianco” l’abito da sposa, con gonna a petalo con strascico, rivestita all’interno da piccole e raffinate calle rigirate d’organza a effetto origami, indossato dalla nota modella russa Vlada Roslyakova e già acquistato da una principessa araba per il suo matrimonio. Nel parterre anche Renzo Arbore, Fiordaliso, Maria Rosaria Omaggio, Linda Batista, Luigi Abete, il presidente della provincia Zingaretti e Vannini con moglie e figlia eccitatissima alla sua prima esperienza di sfilate. Inutile anche dire che una standing ovation ha salutato, come sempre accade, l’uscita finale di Sarli. Sala strapiena e bipartisan per Gattinoni dove vicino al sindaco Alemanno con la moglie Isabella Rauti si trovava Flavia Veltroni, moglie del precedente sindaco. Guillermo Mariotto ha presentato con la collezione P/E 2010 la “ New Couture” per una donna nuova, simbolo di rinascita e di rinnovamento che ritorna misteriosamente alla sua infanzia e vive una nuova esistenza e una nuova giovinezza. Alle “Dee” si è ispirata, invece, la siciliana Marella Ferrero per la sua collezione P/E 2010 che conserva forti nell’essenza i richiami alla forza e la cultura millenaria della sua terra natia. In passerella a rappresentare una “fimmina” dea moderna si sono alternati vestiti preziosi , tra cui uno ricamato con corallo di Sciacca, vestiti con intagli sovrapposti e moderni pepli. A contraddistinguere tutti i suoi abiti la leggerezza grazie anche ai tessuti in tulle di seta utilizzati in molte variazioni: spalmato, laserato, graffiato, ricamato. Nella alla Protomoteca del Campidoglio, ospite del Comune di Roma, ha sfilato, invece, Raffaella Curiel di ritorno, dopo essere stata assente per due edizioni, nel Calendario di Alta Roma. E’ stato questo un omaggio che Roma ha voluto farle per dimostrarle tutto l’affetto nei suoi confronti, affetto che tra l’altro lei ha sempre ricambiato ed affermato, anche nel periodo d’assenza dalle passerelle romane e che ha voluto sottolineare con una collezione dal titolo  “Omaggio a Roma”. Il ritorno della Curiel ad AltaRoma si deve anche, come da lei sottolineato alla sapiente opera diplomatica unita ad una capacità di “fine psicologia”, perché come da sue parole “ha un carattere un po’ ruvido che nasconde però il cuore di una bonacciona”, di Sandro Di Castro Vicepresidente di AltaRoma anche lui con mandato in scadenza. In passerella i 55 abiti della collezione P/E 2010 il cui leitmotiv sono i fiori ed in cui è evidente lo sforzo sartoriale. Tra questi; tailleurs con giacche con spalle femminili e con sotto abiti o gonne tagliate a corolla in tele di seta mischiati con rafia e nastri di tulle, gazar e shantung, abiti da cocktail leggeri che si rincorrono come le cadute di antichi pepli di lino ingualcibile o di cady con ricami traforati ed abiti da sera con trasparenze sovrapposte corpini impero e drappeggi nelle gonne tutti in in crèpes, crèpes marocaines e georgettes. Senza velo l’abito da sposa con rose tutte dipinte a mano. Omaggio ad Isabella Ruati presente alla sfilata con il marito, il sindaco Alemanno, un mazzo di rosa offertole da una modella con indosso un abito rosso di cady a petalo a lei dedicato. Grande il contributo della figlia Gigliola che ha creato oltre ad altri accessori la linea di scarpe trasparenti dove acquistano risalto unico gli inserti in pelle che le decorano. Non un tema ma un’idea ha ispirato, invece, la collezione P/E 2010 di Renato Balestra. A sfilare in passerella 70 abiti tutti accomunati dall’ idea di Balestra che il corpo della donna vada esaltato al massimo con vestiti che non lo oscurino o lo coprano con pesanti sovrastrutture ma lo valorizzino coprendolo in maniera fluida e leggera. Grande attenzione ai piccoli dettagli soprattutto nella lavorazione tra cui nuove borchie in acciaio e classici piccoli budellini uno sull’altro. Colori chiari con prevalenza di bianco ma anche blu Balestra e blu notte. Grandi mantelli in organza con avvolgenti volutè coprono senza nascondere. Luccicanti di ori e di fiori multicolori ricamati su tulle nero alcuni degli abiti da sera più importanti. Ad idossare l’abito da sposa che ha concluso la sfilata, Maria Perrusi, l’attuale miss Italia. Ad applaudire il maestro molti dei suoi amici tutti volti noti dello spettacolo, della cultura e dell’aristocrazia che lo hanno poi ulteriormente festeggiato alla cena che ha fatto seguito. Nell’attico di Balestra dopo il taglio augurale della “meringata bianca” ed il brindisi tutti si sono scatenati a ballare sulle note di Mapo. Tra gli stranieri il libanese Abed Mahfouz che ha voluto la sua collezione P/E 2010 improntata sulla ribellione ai canoni tradizionali, per la verità va detto che a questa ribellione le donne occidentali sono arrivate da tempo ed a volte anche con inutili eccessi che rischiano di sconfinare nel cattivo gusto. La sua donna è naturalmente trasparente, piena di fiducia e di autonomia, protesa verso un futuro all’avanguardia. Una donna moderna che afferma la sua indipendenza. Una donna che rinnova il suo guardaroba, modificandone le strutture e le linee. In passerella 40 abiti in organza, crêpe e mussola con una palette di colori che spazia dal rosa al verde, dal giallo all’acquamarina passando per l’arancio. Clima ed ambiente completamente diversi al tempio di Adriano a piazza di Pietra dove si svolgeva la seconda edizione di Fashion on Paper. La differenza balzava agli occhi in maniere stridente non appena si entrava. Cambiavano l’abbigliamento, l’età ed l’atmosfera che si respirava. Qui tutte le giovani leve scaldavano i muscoli con riviste e blog dedicati alla moda, alla fotografia, all’arte ed a tutto quanto altro fa tendenza compreso il design d’interni. Voci nuove ed indipendenti che si aggiungono a quelle consolidate nel settore ed acquistano giorno dopo giorno un potere che potrebbe nel tempo cambiare la mappa dei media che contano. Un’ importante quotidiano nazionale, in un articolo di qualche giorno fa’, già rilevava questo trend ormai in atto e parlando delle sfilate milanesi osservava come la rigida assegnazione gerarchica, fatta per importanza di testata e ruolo in questa, dei posti alle sfilate dettata dagli uffici stampa avesse incominciato ad avere delle modifiche ed a giovanissimi ed a volte ignoti  giornalisti, spesso possessori o scrittori di blog più veloci e capaci dei mostri sacri della carta stampata d’intercettare, influenzare ed interpretare tendenze, venissero assegnate non più le ultime file, dove quando, se va bene, a stento si vedono le facce delle modelle, ma le prime file. Coerente con il suo ruolo di fucina d’idee il tempio di Adriano ha ospitato dibattiti, performance, mostre fotografiche, istallazioni, esibizioni musicali e serate con Dj. Sul piano degli eventi da segnalare oltre a molti altri: l’opening cocktail del tempio di Adriano con musica e Veuve Cliquot, sponsor dell’evento, a fiumi. L’Opening Party nella splendida cornice di Villa Medici a cura di Alta Roma, Mercedes Benz Italia, da questa estate tra gli sponsor della manifestazione, e Veuve Cliquot. Dopocena a base di Champagne, inutile dirlo Veuve Cliquot, cocktail, musica ed alto tasso Vip tra cui Alessandra Mastronardi, Daniele Pecci, Federico Costantini, Diane Fleri,e Manuel Melenotti. La vernice della mostra “Gioielli d’autore”dell’ Accademia Kofia al museo Boncompagni Ludovisi che rimarrà aperta al pubblico fino al 28 febbraio. Cinquant’anni di alta Moda italiana raccontata attraverso 20 creazioni realizzate dagli stilisti allievi dell’accademia che hanno tentato di ricostruire il percorso dell’alta moda negli ultimi cinque decenni ispirandosi ai bozzetti del design del gioiello Giovanni Valli,storico disegnatore dei gioielli di Bulgari esposti anch’essi nel museo. Il Charity Gala Dinner, 200 euro il biglietto, serata di beneficenza a favore del Fo.Ri.Sid. associazione per la ricerca in diabetologia e nella ricerca delle malattie metaboliche, allo spazio Novecento.

FONTE: Corriere della Sera

 

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02

feb

2010
9 Commenti
sisi

2 febbraio, 2010 alle 17:36

dai dai che le aspetto! nn vedo l’ora che le metti
Karina!! :D

al

2 febbraio, 2010 alle 20:58

era da sola quella sera? cmq diventa sempre + bella col passare del tempo

Karina

2 febbraio, 2010 alle 21:19

Sisi, ecco le foto! Belle, vero?

Al, non ho quest’informazione! Per ora ci sono queste foto ma lei era da sola! :D

sisi

2 febbraio, 2010 alle 21:35

siiiiiiiii bellissimeeeee! Grazie Karina, 6 fantastica!
Ale…ormai è inutile che lo dico…DIVINA, COME
SEMPRE!! :D

Lea

3 febbraio, 2010 alle 18:45

io non riesco a vederle uffyyy!!!! :(

Karina

3 febbraio, 2010 alle 19:30

Lea, non riesci a vedere le foto?
Sono ancora al lavoro, quando arrivo a casa vedo qual’è il problema, ok?
baci

Lea

3 febbraio, 2010 alle 20:13

1000 GRAZIE KARINA

blondie

11 febbraio, 2010 alle 18:53

non era sola al party…aveva un accompagnatore…;)

Karina

11 febbraio, 2010 alle 21:24

è vero, blondie! acompagnata e ben acompagnata! :D

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